Equipe Notre-Dame

Che cosa è l’EQUIPE NOTRE DAME (END)?

L’esigenza di coppie di sposi di seguire una metodologia che li aiutasse a vivere in pienezza il proprio sacramento  ha portato alla nascita dell’Equipe Notre Dame (END). Insieme ad un sacerdote (l’Abbé Caffarel), nel 1938 alcune coppie, in Francia, incominciarono a riunirsi ogni mese per approfondire il significato del sacramento del matrimonio per verificare il senso del loro essere coppie cristiane, per ricercare un modo coerente di inserirsi, come coppie e come famiglie, nella società. Il grande aiuto che trovarono in questi incontri coinvolsero altre coppie fino ad arrivare, l’ 8 dicembre del 1947, a formalizzare la nascita del nuovo “Movimento di formazione”.

Lo scopo del Movimento è quello di aiutare le coppie cristiane nel loro cammino di conversione permanente, nel prendere coscienza che il loro matrimonio è un sacramento da vivere e testimoniare nella realtà di ogni giorno: Si tratta quindi di movimento di formazione e non di azione, oltre che un movimento di riferimento e non di appartenenza. Le END – forti dell’esperienza di coppia – hanno scelto di privilegiare il pluralismo, la formazione delle coscienze, la responsabilità personale, la ricchezza dell’alterità come incontro con l’altro.

END MONTICHIARI 1

L’Equipe Notre Dame di Montichiari 1, la più vecchia di Montichiari, sorta nel lontano 1975 è ora composta da 9 coppie.
Mario e Nina sono l’attuale coppia responsabile (servizio annuale), mentre l’assistente spirituale è Don Guido Menolfi

Cosa significa il nuovo simbolo internazionale delle EQUIPES NOTRE-DAME?

I SEGNI FORTI
I COLORI

IL PESCE: è il simbolo dei primi cristiani, era il modo di rappresentare  Cristo

GLI ANELLI: sono il simbolo dell’alleanza del matrimonio, dell’amore, dell’essere amato e scelto.

IL BLU: simboleggia la divinità di Dio

IL GIALLO: o l’oro, per mostrare la gloria di Dio

IL ROSSO: per rappresentare l’umanità

 

 

IL METODO E.N.D.

L’equipe è, per innumerevoli coppie, uno strumento efficace per aiutare la vita di due sposi confrontandosi con gli amici con i quali  condividono il cammino.

Per questo sono state sperimentate ed offerte alle coppie un Metodo e dei di Punti Concreti di Impegno:

1 – LA RIUNIONE D’EQUIPE

E’ il centro del Metodo delle End, ma non si identifica con esso. La riunione è il fondamentale momento comunitario della vita delle Equipe e risponde a molte esigenze fra le quali:

–          Donare agli altri il contributo di tutta la nostra esperienza;

–          Confrontare la nostra esperienza con gli altri, in un clima di gioia e di serenità;

–          Verificare se il nostro cammino segue la via che Cristo ha tracciato per tutto il suo popolo, sapendo che Lui è fra noi in questa ricerca

La cadenza mensile della riunione d’equipe è un aiuto a mantenere viva la tensione alla crescita della coppia. L’incontro avviene nelle case delle coppie, a turno,  ci aiuta a conoscerci meglio, ad essere aperti ed ospitali e a creare un clima di fraternità ed amicizia. Proprio perché gli incontri avvengono nelle case delle copie di sposi, il numero di coppie di ogni equipe deve essere contenuto (generalmente fra le 4 e le 7 coppie). Il gruppo contenuto inoltre consente una maggior possibilità di esposizione del proprio pensiero e del completo svolgimento della riunione.

La riunione d’equipe ha una propria struttura, nel senso che si compone di parti differenti, ognuna delle quali ha un particolare significato per la vita del gruppo:

–          Si apre con l’incontro gioioso ed accogliente seguito da un canto e/o da una preghiera e si chiude con la recita del Magnificat;

–          Si prosegue con una cena frugale nella quale si attua la Messa in Comune (si può anche dedicare uno spazio apposito alla Messa in Comune). Presupposto della messa in comune è una grande fiducia reciproca, l’ascolto accogliente privo di giudizio e la certezza di una totale discrezione da parte di tutti. Qui si apre il cuore di ciascuno partecipando agli altri gli aspetti quotidiani della nostra vita, ma anche le gioie e le delusioni.

–          L’ascolto della parola e la preghiera personale:  Si riprende con la lettura del vangelo della domenica e si fa seguire, ad alta voce, una preghiera personale per ciascun componente, compreso  il consigliere spirituale (di solito un sacerdote, ma potrebbe essere anche una suora)

–          La Compartecipazione. E’ il momento della riunione in cui si condivide con i fratelli i risultati della nostra vita coniugale di fede, durante il mese. Si tratta di fare il punto sul cammino spirituale percorso e sugli impegni presi con gli amici del gruppo in rapporto al cammino di fede.

–          Il tema di riflessione e di studio.  Se l’ascolto della parola di Dio è la base della formazione della coscienza, il tema di studio è un aiuto straordinario per coltivare ed approfondire una fede sempre bisognosa, mai raggiunta definitivamente, sovente in pericolo di fronte alle difficoltà della vita. Ogni gruppo, in autonomia, ma anche in sintonia con il Movimento, sceglie ogni anno un tema. Ad esempio: Amore e matrimonio; Essere famiglia oggi nella chiesa e nel mondo; Le virtù oggi; Non di solo pane…; Non hanno più vino …; il Cantico dei Cantici; ecc… . L’Equipe Italia ne propone sempre in gran quantità, tutti dotati di un testo da leggere meditare ed approfondire per poi completarlo durante la riunione in confronto con ciascuno.

–          Come accennato si conclude con la recita del magnificat.

Durante la riunione la presenza e partecipazione di un sacerdote è importante e fondamentale per apprendere ed accogliere chiarimenti e spunti che una persona consacrata conosce maggiormente.

2 – I PUNTI CONCRETI DI IMPEGNO

–          Ascolto della Parola di Dio

Dio ci parla perché vuole stabilire una relazione con noi e farsi conoscere da noi. Ascoltando la Parola e meditandola arriviamo a conoscere meglio la persona di Gesù. La Parola è rivolta a noi personalmente, nel tempo e nello spazio in cui siamo. Ascoltando la sua Parola attentamente nel nostro cuore, scopriamo che la nostra vita si orienta in modo diverso per rispondere alla sua chiamata a viverla pienamente. La Parola di Dio ci interpella tutti i giorni personalmente e nella nostra vita di coppia.

–          La preghiera personale

Dio chiama continuamente ogni persona all’incontro con Lui. Dovremmo pensare alla immensa, tenera e umile sollecitudine della sua amicizia e darle risposta.

Ci sono numerose forme di preghiera personale: alcuni di noi possono semplicemente raccogliersi in silenzio e riposare alla presenza del Signore, altri praticano la Lectio Divina, altri meditano una frase della Bibbia, ecc… Ciascuno deve trovare il modo o i modi che facilitino un incontro intimo con Dio. Preghiamo come possiamo – e non come pensiamo di doverlo fare.

–          La preghiera coniugale

Padre Caffarel disse che “Nulla stabilisce dei legami più intimi che cercare Dio insieme”… Quando gli sposi pregano insieme entrano nella più profonda compartecipazione.  Questa preghiera presuppone lo sforzo di riservare del tempo per se stessi e lo sforzo per pregare insieme.

–          La Preghiera Familiare

Per chi ha figli è molto importante la preghiera familiare. E’ il momento di unità della famiglia, il momento in cui essa si raccoglie  pensando al Padre, in un clima di amore che talora può essere dimenticato, a causa delle tensioni e dei problemi quotidiani.

–          Il Dovere di Sedersi

“Lasciate la riva, andate in alto mare”. E’ così che il Padre Caffarel suggeriva di affrontare questo Punto Concreto di Impegno.

Tutti ci allontaniamo ogni tanto dalla destinazione che abbiamo scelto. Il Dovere di Sedersi ci da l’occasione di riconsiderare mediante il dialogo il progetto di vita che abbiamo tracciato e di prendere decisioni per riorientarci verso la giusta direzione. Abbiamo bisogno di volgerci l’uno verso l’altro, di guardarci in faccia e chiederci: A che punto siamo della nostra crescita spirituale?”

Il dovere di sedersi è un momento per passare un po’ di tempo insieme sapendo che Dio ci è vicino. Questo tempo insieme dovrebbe essere l’occasione per affrontare qualsiasi argomento ci riguardi, in quanto coppia e famiglia.

–          La Regola di Vita

“Una regola di vita ha un valopre pratico poiché ci aiuta a mantenere una vita equilibrata, centrata e orientata verso Dio” (Frère Roger, di Taize).

Per fissarci una Regola di Vita, è necessario trovare il tempo per prendere in considerazione onestamente come viviamo la nostra vita.

E’ per questo che è necessario darsi una Regola di Vita fino a quando essa diventi un’abitudine. Possiamo introdurre nella nostra vita delle attitudini o delle abitudini che ci fanno sempre più simili a Cristo. La Regola di vita dovrebbe essere semplice, precisa e annotata per iscritto.. Dovrebbe essere una scelta personale e libera nella quale ci si impegna.

–          Il Ritiro Annuale

Venite in disparte in un luogo deserto e riposatevi un po’ ( Mc 6,31).

Noi viviamo in un mondo di costanti attività, pieno di esigenze, da cui bisogna di tanto in tanto sottrarsi. Il Ritiro Annuale ci da l’occasione di ritirarci in un luogo tranquillo e di trascorrervi dei giorni a riflettere su tale o tal altro aspetto della nostra vita spirituale. E’ particolarmente utile fare un ritiro in coppia, poiché, di ritorno a casa, i coniugi possono mettere in comune la loro esperienza. Il ritiro insieme ci da l’occasione di avvicinarci contemporaneamente a Dio e l’uno all’altro per qualche giorno, senza interruzione

3 – IL SENSO DEL SERVIZIO NEL MOVIMENTO

Il servizio

Nel mondo, sovente, responsabilità è sinonimo di potenza o di potere. Nelle Equipes Notre-Dame, ogni responsabilità è un servizio.

Questo vuol dire che nel nostro movimento “essere chiamati al servizio” non vuol dire coprire una carica con funzione organizzativa o decisionale, riservata quindi solo ad alcune persone capaci e competenti, ma vivere un’esperienza di fede, rispondendo alla chiamata che il Signore fa a ciascuno di noi, in modi e tempi  diversi, abbandonandoci come strumenti nelle Sue mani, fiduciosi che Egli colmerà le nostre inadeguatezze.

Si può essere chiamati ad essere coppia responsabile della equipe di base (in carica un anno a rotazione) o di settore (tre anni) o di regione ecc..

La collegialità

Si fonda sull’uguaglianza dell’appartenenza e della missione di tutti i membri dell’equipe. Essa presuppone delle attitudini partecipative e non autoritarie e richiede una disciplina e dei metodi di lavoro che la rendono possibile.  La collegialità non annulla la missione della coppia responsabile che, ad ogni livello dell’organizzazione, è il segno visibile dell’unità dell’equipe.

 

 

L’ORGANIZZAZIONE DEL MOVIMENTO

L’EQUIPE

Ogni équipe è composta da 4 a 6 coppie sposate ed un consigliere spirituale. Nessuno vi entra per forza e nessuno è costretto a restarvi, ma ciascuno vi partecipa attivamente nel rispetto dello spirito del Movimento e nel mettere in pratica i suoi suggerimenti. L’équipe è la cellula fondamentale del Movimento. I suoi membri si incontrano ogni mese in un’atmosfera amichevole, ed ogni anno eleggono una coppia che sarà la Coppia Responsabile di Equipe per quell’anno.

Il dato italiano aggiornato al 31 dicembre 2007 vede la presenza di 692 équipes.

IL SETTORE

Un Settore è generalmente formato da 5 a 20 équipes. La misura può variare in base anche al contesto geografico in cui si trova.La responsabilità del Settore è affidata ad una coppia denominata “Coppia Responsabile di Settore” , il cui mandato ha una durata di tre anni. Essa fa appello ad altre coppie (coppie di collegamento) e ad un sacerdote consigliere spirituale affinché l’accompagnino nella sua riflessione, nella sua azione di discernimento e animazione. Insieme costituiscono l’Equipe di Settore chiamata a lavorare in maniera collegiale e a vivere in una vera comunione. Attualmente in Italia ci sono 55 Settori.

LA REGIONE

La Regione raggruppa più Settori vicini nell’intento di favorire l’aiuto reciproco. Essa è un legame di comunicazione e di comunione tra le Coppie Responsabili di Settore.La responsabilità di una Regione è affidata ad una coppia denominata “Coppia Responsabile Regionale”. Il suo mandato ha una durata di quattro anni. Essa fa appello ad altre coppie (coppie responsabili di Settore) e ad un sacerdote consigliere spirituale affinché l’accompagnino nella sua riflessione, nella sua azione di discernimento e animazione. Insieme costituiscono l’Equipe di Regione chiamata a lavorare in maniera collegiale e a vivere in una vera comunione.
In Italia le Regioni presenti sono 7.

LA SUPER-REGIONE

La Super-Regione raggruppa sia le Regioni di un Paese, sia le Regioni di Paesi vicini di uno stesso continente. L’esperienza mostra che almeno 200 équipes costituiscono una buona base per permettere il funzionamento di una Super-Regione. La responsabilità di una Regione è affidata ad una coppia denominata “Coppia Responsabile Super-Regionale”. Il suo mandato ha una durata di cinque anni. Questa coppia è membro del College ERI/SR. Essa fa appello ad altre coppie (coppie responsabili Regionali) e ad un sacerdote consigliere spirituale per essere accompagnata nella riflessione, nella sua azione di discernimento e nell’animazione. Insieme costituiscono l’Equipe di Super-Regione chiamata a lavorare in maniera collegiale e a vivere in una vera comunione.

L’EQUIPE RESPONSABILE INTERNAZIONALE (ERI)

L’Equipe Responsabile Internazionale è l’organo di responsabilità generale del Movimento. Essa è composta da 5-6 coppie assistite da un consigliere spirituale. I membri di questa équipe sono scelti dall’ERI stessa, dopo che si è proceduto a diverse consultazioni, soprattutto presso coppie Super-Regionali. Il loro mandato ha una durata di 6 anni. La responsabilità è affidata ad una coppia scelta tra le coppie della stessa équipe che avrà, fra le principali missioni, il compito di assicurare la comunione all’interno dell’ERI e del College ERI/SR. Questa coppia è la rapprese ufficiale del Movimento.

IL COLLEGE ERI/SR

Il College è un Ente di riflessione e di confronto, destinato a favorire a livello internazionale un esercizio collegiale della responsabilità generale del Movimento.
Il College è composto dai membri dell’ERI e dalle coppie responsabili Super-Regionali. Esso si riunisce una volta all’anno per una Sessione di lavoro di più giorni.
La missione del College sono: la “messa in comune” delle esperienze vissute nelle équipes del mondo intero; la “riflessione generale sul Movimento” approfondendo il carisma fondatore e definendone gli orientamenti futuri; la “cura dell’unità e della comunione nel Movimento” restando sempre fedele ai carismi propri del Movimento; la “gestione ed amministrazione” delle finanze internazionali, degli aspetti statutari e dei principi di funzionamento del Movimento stesso